Gastro-godimento accanto alla stazione (La Stampa)
Dall’Alto del Paradiso (o dell’Inferno?) dei critici gastronomici, forse Federico Umberto d’Amato sorriderebbe, sornione e accattivante. Forse l’uomo per decenni depositario dei segreti piu’ oscuri del nostro Paese, citato in indagini tra le più storiche ed agghiaccianti, capo dei servizi segreti e, anche, per anni, Leggi il resto »

